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Agevolazioni fiscali e detrazioni

Novità detrazioni fiscali dal 1° gennaio 2018:

Dal 1° gennaio 2018, possiamo scegliere una delle due opzioni:

  • Detrazione sulle ristrutturazioni, con percentuale di detrazione pari al 50% (in dieci anni);
  • Detrazione sul risparmio energetico (detto anche Ecobonus), con percentuale di detrazione pari al 50% (in dieci anni).
Vediamo nel dettaglio:

La detrazione sulle ristrutturazioni edilizie riguarda unicamente immobili esistenti a destinazione residenziale e loro pertinenze. Sono quindi esclusi gli immobili di nuova costruzione e quelli afferenti a tutte le altre categorie catastali, come uffici, negozi, laboratori, ecc. I lavori sulle singole unità immobiliari per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono i seguenti. Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia):

  • Manutenzione straordinaria
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia

La detrazione sul risparmio energetico (o Ecobonus) riguarda invece la sostituzione di serramenti (finestre) e porte blindate di locali riscaldati. Queste detrazioni sono possibili solo se i prodotti sostituiti hanno valori termici rientranti nei requisiti minimi richiesti per legge e che si differenziano per zona climatica. L’Ecobonus comporta, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, l’invio della scheda informativa dell’intervento a ENEA attraverso l’apposito sito web.

Per ulteriori informazioni, potete scaricare le informative dell’Agenzia delle Entrate qui di seguito riportate.

Guida Ristrutturazioni Edilizie 2018

Guida alle Agevolazioni per il Risparmio Energetico

Chi può usufruirne:
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato. L’agevolazione spetta non soltanto ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

  • Proprietari o nudi proprietari
  • Titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • Locatari o comodatari
  • Soci di cooperative divise e indivise
  • Imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.
Può richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.